Come dicevo ieri, quest'anno ho fatto un po' fatica a entrare nell'atmosfera natalizia: mi ci hanno infine lanciato dentro lo sguardo incantato del mio piccolo davanti a delle pacchianissime renne lampeggianti e un'occhiata frettolosa al calendario dalla quale ho capito che sì, anche questa volta sono in ritardo clamoroso!
Arrivo infatti praticamente all'ultimo momento disponibile per preparare al piccolo il suo calendario dell'avvento.
Arrivo infatti praticamente all'ultimo momento disponibile per preparare al piccolo il suo calendario dell'avvento.
Le sue caratteristiche? Innanzitutto non richiede altre sorprese da nascondere all'interno (che, diciamocelo, per noi ritardatarie sono solo un pensiero in più da organizzare e poi da raccogliere qualche giorno dopo da sotto al divano) e, soprattutto è semplice e veloce da preparare, perché non c'è tempo da perdere: tra quattro giorni incomincia il conto alla rovescia!
Così, mentre l'anno scorso Puki ed io ci siamo dedicati a infoltire la ipertrofica barba di Babbo Natale con l'amatissimo calendario dell'avvento tutto batuffoli di ovatta, quest'anno si posa la colla e si impugnano le forbici, per mettere alla prova questa idea di cui mi sono innamorata a prima vista e che si sposa alla perfezione con la passione di Puki per tagliuzzare qualunque brandello di carta!
Inoltre ritengo sia ora di convincere Babbo Natale che lo stile trasandato-chic non va
più da un pezzo!













