mercoledì 27 novembre 2013

Il calendario dell'avvento last-second

Come dicevo ieri, quest'anno ho fatto un po' fatica a entrare nell'atmosfera natalizia: mi ci hanno infine lanciato dentro lo sguardo incantato del mio piccolo davanti a delle pacchianissime renne lampeggianti e un'occhiata frettolosa al calendario dalla quale ho capito che sì, anche questa volta sono in ritardo clamoroso!
Arrivo infatti praticamente all'ultimo momento disponibile per preparare al piccolo il suo calendario dell'avvento.

Le sue caratteristiche? Innanzitutto non richiede altre sorprese da nascondere all'interno (che, diciamocelo, per noi ritardatarie sono solo un pensiero in più da organizzare e poi da raccogliere qualche giorno dopo da sotto al divano) e, soprattutto è semplice e veloce da preparare, perché non c'è tempo da perdere: tra quattro giorni incomincia il conto alla rovescia!



Così, mentre l'anno scorso Puki ed io ci siamo dedicati a infoltire la ipertrofica barba di Babbo Natale con l'amatissimo calendario dell'avvento tutto batuffoli di ovatta, quest'anno si posa la colla e si impugnano le forbici, per mettere alla prova questa idea di cui mi sono innamorata a prima vista e che si sposa alla perfezione con la passione di Puki per tagliuzzare qualunque brandello di carta!
Inoltre ritengo sia ora di convincere Babbo Natale che lo stile trasandato-chic non va più da un pezzo!

Santa Claus is coming to... casa mia!

Ok, lo confesso, quest'anno perfino io ho faticato a trovare la voglia di pensare al Natale: ai primi di novembre a malapena mettevo un maglione per uscire di casa, figuriamoci se riuscivo a gestire renne e abeti innevati che già invadevano i supermercati. 
Mi sentivo un tantino dissociata, come quando guardavo la puntata natalizia di Beverly Hills 90210, con Brenda & company in maglioncini rossi, pompom e infradito impegnati a cantare Jingle Bells sulla spiaggia.

Ma ora che il termometro al mattino segna -3, ora che l'aria profuma di caldarroste e il forno di cannella, ora che Puki borbotta teorie assurde su Babbo Natale prima di addormentarsi, ebbene anche io inizio a sentire quel friccicorino di magia decembrina...

Insomma, è ora di togliersi i panni del Grinch e indossare la mia nuova t-shirt preferita...


A grande richiesta: la t-shirt arriva da questo negozio Etsy!

Si inizia domani, con il calendario dell'avvento last-second e, soprattutto, privo di regalini (che sono sia un impiccio da pensare, sia da raccogliere da sotto al divano...)





E voi? 

Modalità Grinch o piccolo aiutante di Babbo Natale?



lunedì 25 novembre 2013

Il regalo di Natale a quattro zampe: Olivia!

Ci sono serate speciali, rare ma dolcissime, in cui io non sono così stanca, Puki non è così capriccioso e la buonanotte si trasforma in un momento di risate, chiacchiere e coccole. 
Durante una di queste notti magiche è arrivata Olivia...

Chi è Olivia?
Una cucciola di bassotto, la protagonista di una fiaba piccola inventata da Puki e me nascosti a ridere sotto al piumone, ma non solo!
Grazie alle mani fatate di Valentina Mami Chips and Craft, Olivia è uscita dal racconto per diventare un cagnolino reale, perfetto da strizzare!




Tutto ha avuto inizio da Valentina che, dopo aver visto questo post sul riciclo creativo dei jeans, mi ha proposto di realizzare con la stessa tecnica un nostro pupazzo.  
L'idea mi ha entusiasmato, anche se, da vera negata del cucito, non potevo di certo pensare di partecipare con ago e filo! Ma forse avrei potuto farlo in un altro modo!

Così abbiamo deciso di assecondare la voglia di fare qualcosa insieme, ognuna a suo modo, e di lasciarla crescere fino a trasformarsi in una sorpresa che vorremmo condividere con tutti voi.

Mo' ve la racconto!

venerdì 22 novembre 2013

Le marionette da dita di Londji e i racconti del risveglio

(post sponsorizzato)

Il momento più importante della giornata? Il risveglio signora mia! Che un treenne che si sveglia storto è più feroce di un T-Rex e sfoggia un repertorio di grugniti da far invidia a Peppa, trasformando i preparativi della mattinata in uno stage avanzato di esercizi zen!

E se nel weekend Puki si alza allegro e canterino, ma rigorosamente alle sette del mattino, per qualche beffarda legge di Natura durante la settimana, quando non si può fare a meno di svegliarlo, il biondino diventa di ghisa: inamovibile e pesantissimo, sfoggia improperi a suo dire estremamente offensivi ("Tsei un gatto zenza peliiii!" "Vai via cattiva padella puzzolente"!)

Consapevole che cotanto buonumore è in realtà un mal comune, vorrei raccontarvi una soluzione che ci sta dando belle soddisfazioni, in collaborazione con queste splendide marionette da dita.

Racconti della buonanotte?? Sorpassati! Da noi si usano...





Londji è un'azienda spagnola che adoro per i suoi giocattoli dal gusto retròe queste marionette, uno dei giocattoli di design della collezione per bambini disponibile nel catalogo online di LOVEThESIGN, ne sono un esempio perfetto!

mercoledì 20 novembre 2013

Abbaia, George: dì a tutti che è la Giornata del Diritto alle Storie!


Conoscete Nati per Leggere? Il progetto che ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni oggi, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia, festeggia IL DIRITTO ALLE STORIE!
Per partecipare è necessario, semplicemente, scegliere un momento della giornata e leggere a voce alta ai piccoli, anche solo una storia.

Puki e io (ri)leggeremo questa:




"Abbaia, George" è un piccolo capolavoro di Jules Feiffer, celebre illustratore, cartoonist, vignettista satirico newyorchese, vincitore di un Pulitzer e un Oscar.

Tutta l'ironia e la capacità di divertire con l'immediatezza del fumetto si percepisce anche a una prima lettura di questo libriccino la cui spiccata qualità è soprattutto una:

lunedì 18 novembre 2013

La pasta da modellare al bicarbonato: mai più senza!


Questa settimana si apre all'insegna di una scoperta clamorosa testata da me e Puki: la pasta da modellare al bicarbonato.
Se la vostra prima reazione a questo annuncio è stata "embè?", ammetto che posso capirvi, la portata della notizia non è forse così sconvolgente, ma sappiate che sono entusiasta per questo esperimento: la pasta al bicarbonato è fantastica e si è immediatamente trasformata nel "mai più senza" delle nostre mattinate casalinghe, per un paio di ottime ragioni che vado a raccontare...



Innanzitutto è bianca, meravigliosamente, impeccabilmente bianca, e liscissima: insomma colore e consistenza sono irresistibili! Poi è facile ed economica, cosa che non guasta. 
Ecco come si fa.

venerdì 15 novembre 2013

Giochi da fare in casa: è una questione di equilibrio! (La Goccia di Novembre)

Io fatico a stare in equilibrio. 
Un po' perché ho ereditato i piedi tondi della mia mamma che mi fanno incespicare anche nelle strisce pedonali, un po' perché il mio avanzare nella vita è un mix di distrazione, grandi fissazioni e improvvisi entusiasmi che mi portano a ondeggiare pericolosamente, cosa che a volte mi fa evitare gli ostacoli sulla strada e altre mi ci fa schiantare contro.

Per questa assurda incapacità a procedere diritta resto dell'idea che questo giochino proposto a Puki qualche pomeriggio sia in realtà di una difficoltà estrema! :)




Al solito mio figlio mi ha smentito e sorpreso...

mercoledì 13 novembre 2013

Il gioco fai-da-te per (non) insegnare a un treenne l'ordine

La storia è nota anche a voi, ne sono certa: non c'è più una stanza in questa casa che non sia invasa dal caos

Non che prima dell'arrivo di Puki la situazione fosse tanto diversa, non sono un granché fissata con l'ordine (per usare un eufemismo), ma ora la domanda che mi faccio più spesso è "ma questo cosa ci fa qui??": piccoli calzini rinvenuti sotto al tavolo della cucina, pennarelli nell'armadio, cucchiaini nel bidet, macchinine infilate negli stivali di cui ovviamente ti accorgi solo quando li infili al mattino con  fretta e decisione.

Ci vuole un'idea sennò il dolore agli alluci mi farà prima o poi ululare una banalità tipo...




Avevo visto un esercizio che consisteva nel far abbinare ai bimbi vocaboli e stanze della casa: forchetta=cucina, cuscino=camera da letto... 
Non riesco davvero a immaginare nulla di più noioso, ma mi è tornato in mente quando ho deciso di insegnare a Puki, con un gioco semplice, che ogni cosa ha un posto e che c'è un posto per ogni cosa!

Ma prima permettetemi di commentare questa mia idea nell'unico modo possibile...


lunedì 11 novembre 2013

Giocare in casa: la corsa delle nuvolette

Puki ed io abbiamo passato alcuni giorni da soli: il Vet ha ripreso a viaggiare e io ho potuto constatare quanto sia cresciuto il piccoletto. Rispetto allo scorso anno riesco infatti a preparare la cena (yupee!), anzi quasi la prepara lui, e ad andare in bagno quando davvero devo andare in bagno (doppio yupee!). 

In compenso tra quando ho dichiarato per la prima volta "Usciamo!" a quando sono riuscita a varcare il cancello è passata un'ora e mezza...
L'estrema lentezza del biondino svanisce quando può vedere il finale di Shrek, sua personale fissa del giorno, o quando gli propongo di giocare a una corsa.

"Con le macchine?" domanda lui speranzoso.
"No, con le nuvolette!"



Per organizzare un Gran Premio delle nuvolette è sufficiente tirar fuori il nastro di carta (e qui ribadisco: sempre avere del nastro di carta in casa! Credetemi: semplifica l'esistenza!) e preparare una pista veloce su cui correranno loro...

martedì 5 novembre 2013

Il nocciomiele: la nutella fai-da-te che nutella non è...

Il piccolo uomo dalle grandi passioni e dalla testa di granito è entrato nel tunnel del cioccolato, proibito per i primi tre anni... e diciamocelo: non sono io la persona giusta per parlare di morigeratezza su questo argomento! 
Ciononostante a casa nostra la Nutella non entra per due ottime ragioni: innanzitutto io nella stessa casa con un vasetto di quella crema di nocciole perdo ogni controllo. Non riesco a smettere finché è finita, e questo non è un bene secondo i miei jeans. 
Secondo perché dopotutto siamo sempre quelli che prendono la verdura dal contadino e scelgono le uova di galline felici allevate all'aperto e magari coccolate un paio di volte alla settimana da un esperto massaggiatore...

Ci voleva un'alternativa sana, e magari fatta in casa, alla nutella tradizionale. 

Ebbene l'ho trovata!


Qualche giorno fa, alla ricerca della crema di nocciole perfetta, ho chiesto aiuto agli amici su Facebook per sentire l'opinione di chi aveva già fatto prima di me questo faticoso esperimento. 
Ho ricevuto moltissimi consigli (che poi vi linkerò), e soprattutto questa ricetta, che ha stravinto su tutte le altre per velocità di preparazione & semplicità degli ingredienti, che sono solo tre!

lunedì 4 novembre 2013

giocattoli fai da te: attenti al lupo!

A casa nostra la tassonomia del lupo è complicata! 
Ne conosciamo di piccoli e un po' imbranati, come l'amico invisibile di Puki, e grandi e feroci che fanno al biondino e a me una certa paura per la stessa ragione: l'abitudine ad arrivare in cameretta verso le tre del mattino. 

Annoiata da sempre dal cliché del "lupo cattivo", ho poi cercato di presentare al piccolo un'altra versione della storia della buonanotte, più vicina a quella del WWF che dei Fratelli Grimm: ne sono usciti poveri lupi incompresi e affamati che a buon diritto cercano di sbranarsi tutti i protagonisti del racconto. 

Pertanto tremate porcellini, che a casa nostra non avete scampo, soprattutto con questo piccolo giocattolo fai dai te...





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