martedì 30 settembre 2014

Un mostro... a pezzi!

La cartina tornasole del succo di un giochino improvvisato in casa è la condivisione! Quando il piccoletto racconta a chiunque entri in casa le regole del gioco e insiste per ripeterlo col malcapitato di turno è ufficiale: quell'idea spacca!
Sono state obbligate a giocare con il mostro a pezzi ben tre vittime quindi ho i numeri per dire che lo dovete provare!

Che sia un mostro, un animaletto, una fatina o un robot, per giocare vi occorreranno solo un paio di passaggi.

lunedì 29 settembre 2014

La ricetta del gelato col biscotto

Sì, è arrivato. Le prime foglie per terra, il maglioncino per uscire al mattino, un plaid ai piedi del letto, ma è questo autunno sembra dolce e gentile e concede di salutare con lentezza le ultime abitudini estive: le sbiciclettate, i pranzi all'aperto con gli amici, un gelatino.
Ecco, a casa mia sui gelati il diminutivo è d'obbligo, perché ho il freezer pieno di gelati biscotto in formato mignon preparati con il fondamentale aiuto del piccoletto senza gelatiera e tribolazioni, ma con grandi risate e due ingredienti.
Questi:



E il procedimento è altrettanto semplice! 
Il primo passo è questo:

giovedì 25 settembre 2014

"Colori", il nuovo libro di Hervé Tullet

Premessa: non sono obbiettiva. A me gli uomini ironici, capaci di leggerezza e un tocco di cinismo risvegliano gli ormoni più di una sfilata di modelli D&G. Ecco perché mi porterei su un'isola deserta personaggi come: mio marito (ciao amore, stai leggendo?), Daniel Pennac e pure lui, l'immenso Hervé Tullet.
Ed ecco perché qualunque cosa lui firmi io compro, è quasi un riflesso incondizionato. Così è arrivato anche l'ultimo nato: "Colori"

Com'è? Al solito geniale, divertente, imprescindibile! Eppure un dubbio me l'ha lasciato...

Quando il pidocchio è in vacanza

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È ricominciata la scuola, voi avete già ripreso a sentir parlare di pidocchi
Tsè! Vi batto tutti! Io già ne discutevo sotto all'ombrellone! 

Lo so, avrei potuto impiegare meglio i miei pensieri, che so, calcolare le calorie della focaccia (che sarebbe stato meglio), sparlare del vestito da sposa di Angelina, perfino il bagnino avrebbe meritato una seconda occhiata e un pensiero fuggevole in più. 
Ma la vista di mio figlio che si grattava furiosamente la testa col rastrellino ha inevitabilmente fatto sorgere in me, e in tutti i genitori della spiaggia, lo stesso pensiero, "azz... pidocchi", e lo stesso gesto: grattata generale per empatia.

Alla faccia della leggenda metropolitana che li vuole inchiodati ai banchi di scuola, le bestiazze avevano preferito il profumo della crema solare e la sensazione della sabbia sotto le zampette. 

I pidocchi non sono scemi. 

Nei momenti che hanno seguito la scoperta sono accadute due cose:

lunedì 22 settembre 2014

cosette con le mollette! Macchinine, ballerine e molto altro ancora...

Recuperiamo i piccoli di casa annoiati e facciamoci aiutare a raccogliere il bucato asciutto, che è un esercizio squisitamente montessoriano, si sa, promettendo loro in regalo una molletta
Dite che, tanto per restare in tema, ci manderanno immediatamente a stendere?
E noi allora risponderemo con convinzione che la molletta ha incredibili poteri! Può trasformarsi in un attimo in una macchina da corsa, una ballerina, un aereo e molto altro ancora!




Certo, ora ci toccherà posare il bucato e dimostrare di non aver detto una balla, ma almeno anche oggi avremo trovato una buona scusa per non metterci a stirare! :)

martedì 16 settembre 2014

I piedozzii mostruosi (e le bizzarre convinzioni anatomiche dei piccoletti)

Mio figlio ha bizzarre convinzioni riguardo alla sua anatomia. 
È convinto, per esempio, che l'acqua che beve si trasformi in succo di mela, materia di cui è quindi composta la sua pipì. 
Che i suoi testicoli siano nati da due brillantini messi lì dalla sua amica Viola (e su questo, vi giuro, non ho avuto il coraggio di indagare), o che il suo pisellino abbia una personalità autonoma e spiccata (e questo mi sembra un trend da cui non uscirà mai più...). 

A ben pensarci, in effetti, il 99,9 per cento delle sue fantasie riguarda il pene e i suoi allegati, cosa che non mi sorprende un granchè, visti i suoi cromosomi. Per questo quando si è svegliato ululando di gioia "è cresciutoooo!", non ho avuto molti dubbi su quello che mi avrebbe mostrato, ma no! 

L'oggetto di tanto entusiasmo era il suo piede, che nella notte, secondo Puki, aveva guadagnato addirittura la lunghezza di una macchinina. Uau.
Beh, strizzando l'occhio al suo feticismo e all'incredibile desiderio di avere due fettazze, abbiamo immaginato come sarebbe ottenere all'improvviso piedoni mostruosi...



Per trasformare in piedi mostruosi dei normalissimi piedozzi taglia 25 basta un solo ingrediente...

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