martedì 16 settembre 2014

I piedozzii mostruosi (e le bizzarre convinzioni anatomiche dei piccoletti)

Mio figlio ha bizzarre convinzioni riguardo alla sua anatomia. 
È convinto, per esempio, che l'acqua che beve si trasformi in succo di mela, materia di cui è quindi composta la sua pipì. 
Che i suoi testicoli siano nati da due brillantini messi lì dalla sua amica Viola (e su questo, vi giuro, non ho avuto il coraggio di indagare), o che il suo pisellino abbia una personalità autonoma e spiccata (e questo mi sembra un trend da cui non uscirà mai più...). 

A ben pensarci, in effetti, il 99,9 per cento delle sue fantasie riguarda il pene e i suoi allegati, cosa che non mi sorprende un granchè, visti i suoi cromosomi. Per questo quando si è svegliato ululando di gioia "è cresciutoooo!", non ho avuto molti dubbi su quello che mi avrebbe mostrato, ma no! 

L'oggetto di tanto entusiasmo era il suo piede, che nella notte, secondo Puki, aveva guadagnato addirittura la lunghezza di una macchinina. Uau.
Beh, strizzando l'occhio al suo feticismo e all'incredibile desiderio di avere due fettazze, abbiamo immaginato come sarebbe ottenere all'improvviso piedoni mostruosi...



Per trasformare in piedi mostruosi dei normalissimi piedozzi taglia 25 basta un solo ingrediente...

mercoledì 10 settembre 2014

giocare in casa con il gelataio matto

In cima alla lista delle cose da fare in vista del bigio inverno c'è procurarsi il dvd di Dragon Trainer 2 (f-a-v-o-l-o-s-o!), segue poi il proposito di proporre al piccoletto anche i giochini che sarei tentata di scartare con un "no, questo è troppo banale, al massimo dura cinque minuti poi non ci gioca più!".

Ecco, il gioco del gelataio matto per me rientrava in questa categoria, ma Puki ci ha giocato per un'ora intera, perfino da solo, quindi non posso fare a meno di consigliarvelo e chiedervi...



La preparazione del gelato fai-da-te è semplice, ma non deve essere trascurata, perché è già parte del gioco! 

lunedì 8 settembre 2014

il braccialetto (di cotone) col telaietto degli elasticini per l'autunno che verrà!

Ci sembrava una cosa tamarra, uno sballo da due soldi per ragazzini, ma poi è arrivata lei, giovanissima e sicura di sè. 
Ci ha fatto vedere la sua robbba, ci ha mostrato come fosse più colorata la vita dopo il loro passaggio e ci siamo cascate: in un attimo io e la mia amica Elisa siamo cadute nel tunnel degli elasticini!
Ci siete passati anche voi, vero? Anche voi siete stati vittime innocenti di bimbi capaci di ottenere braccialettini complicatissimi, confessate!
Ebbene, quando sarete riusciti a scovare anche l'ultimo elastichetto sotto al divano, non buttate il telaietto, può servire per realizzare dei coloratissimi braccialetti adulti-friendly. 

Ecco come si fa un braccialetto di cotone usando il telaietto degli elasticini!


Oltre al telaietto occorre un filo. Di cotone, di lana, quello per legare gli arrosti: vanno bene tutti!

giovedì 4 settembre 2014

Le caramelle "vetrini di mare"

Camminiamo nelle onde, mano nella mano a occhi bassi e finalmente ne troviamo uno: "Eccolo, Puki! Un vetrino! Guarda com'è bello! Sembra una pietra preziosa, uno smeraldo. Sai cos'è uno smeraldo?"
"Dammi qua"
E mentre osservo mio figlio contemplare assorto il pezzettino, mi dico che forse anche per lui i vetrini colorati diventeranno il simbolo stesso delle vacanze al mare, che anche lui da grande si ricorderà...
SPLASH!
"Puki, ma cosa?"
"L'ho dato da mangiare a un onda. Gnam. Gli è piaciuto. Andiamo a cercare le alghe, devo fare una pizza di sabbia!"
"Oh. Certo" 
Ok, niente raccolta compulsiva di melansaggini per mio figlio, ma io ai vetrini non rinuncio e questa volta sono certa che non li lancerà via perché glieli ripropongo sotto la forma golosissima, smielata come i miei ricordi, di caramella! 


Occorrono solo due ingredienti per realizzare le caramelle marine. Pochi ma tosti perché da soli incarnano tutti i mali dell'alimentazione infantile, sappiatelo!

martedì 2 settembre 2014

L'insostenibile leggerezza dell'autunno

Ma ciao! Bentornati!
Lo dichiaro immediatamente: questo non sarà un post del rientro, dedicato a una partenza tutta sprint, costellata di buoni propositi. 
A dire il vero al riguardo quest'anno la mia famiglia si dichiara credente, non praticante. 
Certo che ho fantasticato pure io sull'idea luminosa di perdere almeno tre chili, sbrinare il freezer per riempirlo con criterio di piccoli e sani pasti salvacene, concedermi qua e là una mostra e un ape con le amiche, riprendere in mano l'inglese e imparare a usare la macchina da cucire, ma la verità è che non ho nemmeno le forze per esprimere tutto questo ad alta voce, figuriamoci per crederci davvero...

È stato un inverno pesante, seguito da una primavera tosta che ha lasciato il posto a un'estate massacrante e tutto quello che vorrei, l'unica cosa che mi renderebbe felice ora, è tornare a fare le battaglie d'acqua con altri genitori che hanno rubato il secchiello dei figli e trasformare ancora una volta lo sdraio in una tana in cui nascondersi con il piccoletto per coccolarci e inventare storie assurde. 
La più inverosimile però gliel'ho raccontata questa sera, per farlo addormentare. Gli ho promesso che passeremo ancora tantissimo tempo insieme, che giocheremo pazzi e che rideremo ogni giorno fino al singhiozzo.
Se pensate che questi siano i soliti buoni propositi vi sbagliate, sapete: Puki ha preteso che lo giurassi sul suo drago di lana, così non ho scampo. 

Qualunque cosa accada, io offrirò a me stessa e a questa famiglia un autunno drammaticamente, disperatamente, inevitabilmente allegro & leggero.  




E voi come state? Euforici gasati o depressi esagerati?


P.S. Nei prossimi giorni vi racconterò la prima scemata che abbiamo fatto per consolarci della fine delle vacanze... potrebbe anche essere un regalino per le maestre dell'asilo, se solo servisse per convincerle a tornare al lavoro una settimana prima, che non so dove mettermi il pupo! 
Stay tuned!

giovedì 31 luglio 2014

Luglio col bene che ti voglio.... ADDIO!

Luglio, col bene che ti voglio, lasciatelo dire: sei stato una sòla. Un concentrato di sfighe da far sembrare le piaghe d'Egitto delle attrazioni di gardaland. 
Qui abbiamo tutti delle rimostranze. Non abbiamo gradito che alcune delle persone a noi più care abbiano fatto le vacanze in un ospedale, che un progetto a cui credevamo sia andato a farsi benedire e tutto sommato anche la scomparsa del portafoglio ha creato non poche scomodità. 

Puki poi vorrebbe farti sapere che è un delitto privare di un mese d'estate un piccolino: hai idea di quanti gelati tu gli abbia fatto saltare con tutta questa pioggia? Di quante battaglie con i palloncini ad acqua siano state annullate? 
Ebbene sì, ci hai devastato, ma non non ti teniamo rancore per un'ottima ragione: con oggi sei finito, andato, kaputt!
Ci aspettano agosto e le vacanze, che finalmente arrivano a riunire una famiglia stanca che ha tanta voglia di passare del tempo insieme, senza nessuna pretesa se non quella di tenersi stretti per un po'. 

Siamo pronti, agosto: abbiamo comprato i braccioli con sopra i pirati e messo da parte le monetine per la giostra col codino. 
Abbiamo perfino preparato delle borsette riciclose perfette per raccogliere i tesori che scoveremo nel bosco e in spiaggia. 




È praticamente l'unica cosa che Puki e io abbiamo avuto il tempo di fare in questo luglio stercorario, quindi apprezza lo sforzo e non ti azzardare a deluderci!

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