venerdì 18 ottobre 2013

Come affrontiamo noi le paure dei bambini? Col metodo Riddikulus!

Vorrei raccontarvi un episodio accaduto a casa nostra che ha fatto un po' riflettere me e mio marito sulla Paura, quella vera, con la "P" maiuscola, ovvero quella che può provare un piccolino di tre anni.




Mio marito è soprannominato "la matrioska", per la sua innata capacità di proporre al piccolo di casa e ai suoi amici giochi pirla per poi cercare, in seguito alle occhiatacce dei genitori, di distrarre i treenni tirando però fuori idee ancora più pirla. 

Insomma, come una bambolina russa sui generis, nasconde le boiate una dentro l'altra e quando inizia a scodellarle a catena non c'è modo di fermarlo.

Ebbene nel momento del bisogno questo pericoloso individuo è stato geniale!

Con l'inserimento alla scuola materna abbiamo "vinto" un bimbo più grande con cui Puki proprio non si trova: non lo vorrei chiamare "bullo", anche se di sicuro un po' aggressivo lo è e di fifa al biondino ne fa parecchia. 

Ebbene il Vet ha proposto a Puki una soluzione per aiutarlo a gestire questa sua paura: creare un gruppo di piccolini altrettanto spaventati con cui, semplicemente, ridere.

Non menarlo, non tendergli imboscate, non porgere l'altra guancia, ma immaginarlo in situazioni buffe e riderne a crepapelle. 

Hanno fatto anche le prove: il grande inventava gli scenari e il piccolo gli mostrava con quale risata avrebbe risposto, e ad ogni sogghigno, riuscivo a vederlo chiaramente, la sua sicurezza aumentava e quel suo personale mostro diventava sempre più piccolo, fino al giorno in cui è scomparso: Puki ha smesso di parlarne e di essere spaventato all'entrata dell'asilo. 

Riddikulus!

È l'incantesimo che Harry Potter usa per rendere innocuo un Molliccio, lo ricordate? 
Bè mio marito si rifiuta di leggere la Rowling (no comment), ma ha applicato la stessa semplice, geniale intuizione: rendi l'oggetto della tua paura buffo e smetterà di essere temibile, diventerà solo molto ridicolo.

È il medesimo principio che mi dimostrava mio padre suggerendomi di immaginare seduta sul water la temutissima prof di musica delle elementari, ed è la tecnica che abbiamo applicato ad altre paure di Puki chiacchierando un po' insieme di cose spaventose, con la scusa di Halloween e del suo repertorio di mostri e streghe.

Ne sono venuti fuori timori e relative soluzioni per affrontarli e sminuirli, ideati insieme tra un biscotto e una risata. 

Sono così buffi e teneri entrambi che mi è venuta voglia di tenerli da parte, e credo che questa sarà la nostra tradizione di Halloween: affronteremo la paura ogni volta che si renderà necessario, ma una volta all'anno vorrei trascrivere le nostre chiacchiere. 

È una semplice scusa per ricordare e confrontare le emozioni che escono da quella testolina bionda.

Iniziamo!



E i vostri bimbi di cosa hanno paura?


12 commenti:

  1. Che geniaccio quel papà lì! Tecnica sopraffina: di parla di Harry, mica bazzecole!!
    IL mio piccolo ha paura delle grotte (mai viste, penso solo in tv...) e del mostro dei buchi (quello che quando dormiva nel lettino andava a spaventarlo affacciandosi nei buchi tra le sbarre). Il primo è stato accantonato (non è più stagione di andare per grotte, tranquillo), il secondo è sotto controllo ora che dorme nel letto grande da un paio d'anni...ma ogni tanto il timore ricompare...

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  2. ho già commentato su FB, rinnovo i complimenti al Vet per la strategia e il grande supporto costruttivo a Puki e per la tua domanda: ha paura di essere diversa (e per tante cose lo è) e quindi esclusa. La mia ha iniziato le primarie, è dura a ogni fase, ma noi genitori siamo qui!!! ;)

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  3. davvero efficace!!! proveremo anche con la quattrenne di casa!!!

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  4. Anche noi usiamo riddikulus!!!! Che potere che ha!

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  5. Complimenti per l'approccio, sensibile e fantasioso al punto giusto , una giusta attenzione senza fare drammi ma senza nemmeno sminuire i sentimenti del piccolo.
    Noi domenica scorsa eravamo a una festa di saltimbanchi e compagnia, c'erano dei trampolieri mascherati da diavoli e da mostri verdi, con dei mascheroni giganti, obiettivamente poco graziosi.
    Premesso che i trampolieri hanno sempre, e tuttora, messo a disagio anche me, alla mia trenne incutevano un reverenziale e per niente allegro timore.
    Le ho detto " guarda, ai mostri bisogna far così...prrrrr!!!!" e via di sberleffi e pernacchie e risate.
    Ora anche lei ha il suo personale incantesimo scacciapaura !
    buon riddikulus a tutti !

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  6. Che bello :) proverò questa tecnica la prossima volta con Deddè! Anche lui ha un pò paura degli altri bambini, quelli più grandi e aggressivi, e poi di qualche mostro verde che esce fuori dallo spruzzino del profumo in bagno (ma quello credo che sia un pò colpa mia :P)

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  7. GENIALE IL VET!!!!
    Anche mia nonna mi suggeriva di immaginare i profi (bast###i) al gabinetto!!!
    Noi per il momento abbiamo due librini che ci aiutano:
    "Facciamo BU!" di F.Crovara e G.Mantegazza con tutti i classici che fanno paura ai bambini (mostri, streghe, giganti, uomo nero...) che vengono ridimensionati se spaventati con un poderoso BU!
    E per i bambini che hanno paura del buoi c'è "Ballando con il buio" di Ella Bufoot, tenera bimba che fa amicizia con il Sig. Buio.
    Un bacino al Puki che sta crescendo e deve affrontare i bulletti di turno!
    www.giokaconleo.blogspot.it

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  8. Sai che non ricordo dove ma ho letto la stessa tecnica, più o meno, adottata da una maestra. Ovvero a una bambina spavetata da un gruppetto di bullette, ha spiegato di unirsi alle sue amiche e renderle ridicole. Sono andate in gruppo e hanno riso di loro..risultato le bulle non sono state più bulle. Bellissima questa tecnica, adotterò quella del water per la maestra di matematica che un po' paura gli fa.

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  9. Sai che anche mia madre mi diceva sempre di immaginarmi le persone che mi incutevano timore sul water? Effettivamente funziona...
    La cucciola al momento ha una paura folle del lupo e del buio...soluzioni? Per il lupo di notte lasciamo aperta la gabbia del nostro orsetto russo (tipo criceto...(tanto lui è bravissimissimo e appensa lo chiami corre da te)) e lei sa che se arriva il lupo se lo mangia Pier! Per il buio le abbiamo regalato una torcia a forma di unicorno con cui lei dorme: se si sveglia e vede buio basta che la accenda. Ma la vera soluzione ad entrambe le paure è il suo papà che, appena la sente chiamare, la infila subito nel nostro letto...

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  10. Ragazze, grazie!
    Che dire, man mano che cresce lui e cresciamo noi come genitori capiamo che riuscire a trasformare in sorriso le situazioni risolve eccome. Non è facile ma risolve!!

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