lunedì 4 febbraio 2013

giochi da fare in casa: il punchball dello spruzzino

Erano in due, erano grandi e grossi e lo inseguivano senza sosta. Lui fuggiva con la disperazione negli occhi e le guance rosse segnate dalle lacrime. A un certo punto lo raggiunsero! E mentre lui si divincolava rabbioso, urlando, lanciando calci e pugni, i due riuscirono nel loro maligno intento... spruzzargli il naso! Entrambe le narici!!

Questa triste scena si verifica ogni sera, da giorni: per Puki lo spruzzo del naso è l'offesa più grande, il dolore supremo. Lui si dispera e noi finiamo arrabbiati e ammaccati dalla furia cieca di quel timido biondino, per l'occasione tramutato in diavolo della Tasmania.
Abbiamo provato a blandirlo, a convincerlo, a coglierlo di sorpresa, e alla fine ci siamo arresi alla cieca sopraffazione fisica, e nemmeno quella ci riesce facilmente.
L'ultimo tentativo è stato provare a proiettare le sue paure su un oggetto, in modo che potesse sconfiggere il panico da spruzzino divertendosi con un gioco a riempirlo di mazzate, ovvero...



Sappiate che il tentativo è fallito miseramente: lo sapevo, Puki è ancora troppo piccolo per queste strategie, ma... c'è un ma! Il gioco gli è piaciuto!
Nessun collegamento con l'orrido spruzzino, ma l'idea di inseguire e tentare di acchiappare quel palloncino volante ha scatenato il Rocky Balboa che c'è in lui.

Il procedimento è ridicolo: si lega un palloncino, con o senza faccetta mostruosa disegnata sopra, e si attacca con un pezzo di nastro allo stipite della porta. 

Dopo qualche secondo di perplessità il nano-Toro Scatenato ha capito, e si è lanciato sul suo avversario...
"Palloncino, ti spiezzo in due!"


Tra un paio d'anni ripropogo l'intento educativo, per ora apprezzo il fiatone e le guance rosse con cui ha concluso il difficile match!


24 commenti:

  1. Immagino la scena! Il mio primogenito non arrivava a tanto ma era comunque una piccola tragedia lo spruzzino al naso, poi è nato il secondo, tosto, deciso, che chiede il lavaggino al naso come fosse una caramella, così il primo ha dovuto cedere a comportarsi da uomo per non essere da meno...forse un fratello può essere la soluzione!!! Baci

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    1. Ahahahahahaha, Elena, tanta è la disperazione da spruzzino che valuterò attentamente questa soluzione!! ;P

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  2. bellissima la sequenza di foto....lo spruzzino al naso? L'incubo della maggioranza delle mamme e dei papà

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    1. Daniela, un ossessione! Aspetto la primavera con un'ansia che non immagini! Buona giornata!

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  3. Ahah guarda anche noi avevamo questo problema all'inizio..ora me lo chiede lui. Avevamo risolto partendo da lontano..raccontando la storia dello spruzzino, ovvero Il povero spruzzino triste e solo che se ne stava abbandonato perché nessuno lo voleva..e poi andò avanti con mille altre avventure e alla fine divenne un suo caro amico...prova..
    Magari potresti illustrarla

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    1. ;D Il povwero spruzzino eh? Umh... la tento e sì, è una storia carina! !

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  4. anche qui il problema dello spruzzino pare risolto: "tieni gli occhi chiusi, facciamo veloce veloce e poi puoi prendere lo sciroppo per la tosse che ti piace tanto". insomma la vecchia strada del bastone e della carota.
    fino al prossimo raffreddore mi ritengo quasi in salvo. poi -ovviamente- toccherà ricominciare tutto da capo.
    il punchball lo proverò io, tanto per scaricare un po' il nervoso!! :-P

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    1. Qui solo bastone! Nemmeno la promessa di una vera carota, che al mio bislacco duenne piace più della cioccolata, potrebbe funzionare... Credo di essere l'unica madre a incoraggiare il nano a mettersi le dita nel naso, almeno magari si può spruzzare meno!
      Vabbè, so' fasi, passeranno (mantra)

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  5. Da noi lo spruzzino (detto bisturi) è amato da mia figlia (che è la strana dei due) e odiato dal nano, anche noi dobbiamo risolvere con un placcaggio e a volte ci rinunciamo (con conseguenze che tutti conosciamo)... anyway, il gioco è stupendo! Grande idea! MI sa che gli daremo una sistemazione permanente dato il nervoso aleggiante in questa casa...

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    1. Buongiorno Rita, sì, sono strani! Noi abbiamo superato con stratagemmi il taglio unghie e il taglio capelli, ma su questo argomento non c'è strategia che funzioni.... Vabbè, diciamo che ci troveremo a prendere a pugni un palloncino per sfogare il nervoso!

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  6. ma sei sempre geniale!!!!! cheddire, meraviglioso!
    Per leo non so se è peggio lo sprozzino o il collirio ... è una durissima lotta.
    Anche noi dibbiamo essere minimo in 2, meglio in tre: uno che lo placca e paralizza, l'altro che tenta di aprigli le palpegre super serrate e il terzo che prova a centrare l'occhio.
    ...e dopo tutto ciò, piangente e disperato, tende le braccia disperato verso la sua carnefice (io che sono quella che spara le gocce/o lo spruzzino)... E MI SENTO UNA MERDACCIA!!!

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    1. AAAAAH! Il collirio! Mamma mia, non mi ci far pensare!!
      Anche noi abbiamo strategie di sopraffazione fisica che Guantanamo levate! E anche noi ci innervosiamo per poi sentirci mendace. Perché sono bravissimi a farti sentire una mendacia! Il mio ti guarda e coi lacrimoni spiega che non va bene per lui, perché l'acqua è salata, fa bleah e lui non vuole. Me lo spiega tutte le volte come se fossi una pirla che sera dopo sera non comprende le sue validissime ragioni, e io sento pure di fare una pessima figura! ;D

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  7. Però dai, ti posso dire che miracolosamente passa! Per noi è stato così. Siamo passati dalle lotte per placcarlo immobilizzarlo e spruzzarlo, a lui che si distende sul letto con il naso all'insù che aspetta senza lamentarsi. Non demordere vedrai che passerà!!!!

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    1. PASSA! Grazie, è il mio mantra: "sono fasi, passeranno, sono fasi, passeranno". Io me lo ripeto a ogni rischio di sbrecco... poi sbrocco lo stesso, ma la speranza aiuta!

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  8. Mi sento una scema a non averci pensato prima. è idiotamente geniale!

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    1. Ahahahahahhahha! Idiotamente geniale è meraviglioso!! Credo di sentirmi così, mi farò una maglietta!!;D
      Grazie Silvia, ridacchierò tutto il giorno!

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  9. Sai una cosa Giada? Questo procedimento "elementare" (mi associo a quanto scrive Silvia è "idiotamente geniale" vorrei testarlo anche sul mio ragazzino, che di anni ne ha quasi 9. Poi ti dico se è piaciuto anche a lui, intanto sappi che prima lo proverò io. Secondo me è una mano santa per braccia, seno e anche, perchè no, per far calare la panzetta. Con tante nuove bislacche idee fitness che circolano, perchè non provare anche la tua? ;-)
    Questo blog è adorabile, negli ultimi mesi sono stata un po' fuori dal giro ma difficilmente in futuro mi perderò i tuoi post.

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    1. Luana, ciao! Luana qui! Luana, how! Luana, seguimi!!
      Ciò detto, hai ragione, gli trovo un nome alla zumba, gli cerco una musichetta tormentone tamarra da abbinarci e lo lancio sulla xbox!
      Secondo me col novenne riempi il palloncino con un po' di riso, da renderlo un po' più pesante, e in modo da avere riso ovunque quando lo rompe! ;D

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    2. Luana qui, luana how, Luana seguimi??? Ma per quale Luana mi hai scambiato, di grazia? :-D
      L'idea del riso è meravigliosamente suicidia. Pure se a casa mia il "riso" non manca di sicuro (blaaaah, che battutaccia da osteria) infilo la divisa da kamikaze ed eseguo. Poi, però, spazzi tu, ok? E'andata? E' andata, dai

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  10. Il puro piacere del gioco insieme.... Chissà che divertimento!
    Paola

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