lunedì 17 dicembre 2012

L'alberello (sensoriale) di Natale

Ogni espediente è buono per distrarre Puki dall'esistenza dell'albero di Natale!
Oltre ad aver trasformato le sue macchinine in estemporanei addobbi, e va bene, aver staccato tutti i pom pom per improvvisare una battaglia di neve, e passi, e aver rognato per tirar giù le lucine che a suo avviso avrebbero dovuto restare stese sul pavimento e non arrotolate intorno ai rami, ora si è pura messo a far litigare l'addobbo stellina con la decorazione pupazzo. 
E basta!
Ci vuole un giochino che lo convinca, che assomigli a un albero ma si possa distruggere in libertà! 

Ci vuole...


Lo confesso: è un giochino più laborioso del solito, ma ha un vantaggio: si può, anzi si deve, delegare parte della realizzazione agli artisti di casa! 
Da noi la fase di colorazione è diventata una session di extreme painting...


Lo spunto nasce da un'idea vista su MammaFelice per la realizzazione del calendario dell'avvento: mi è piaciuta e ho pensato di modificarla un po' per darle una lievissima sfumatura didattica...
LIEVISSIMA, praticamente una scusa.
Abbiamo recuperato un pezzo di cartone, disegnato una sagoma approssimativa di un alberello, e pitturato come se non ci fosse un domani, senza, ovviamente, alcun rispetto dei margini, tanto poi la sagoma si ritaglia e in qualche modo diventa un albero, nonostante i nostri sforzi!


Messo a nanna l'artista invasato, ho ritagliato l'abete bonsai, fatto un piccolo taglio alla base e inserito un pezzo di cartoncino per farlo stare in piedi
.
Ed ecco scattare la parte didattica: l'idea è di nascondere, dentro a vasetti di yogurt, oggetti dalla consistenza diversa: pasta, cotone, una pigna, una spugna, chiudere con un pezzo di carta il vasetto. e attaccarlo all'albero come un addobbo.


 Il piccolo esploratore sensoriale dovrà aprire il vasetto e scoprire alla cieca cosa contiene, magari imparando gli aggettivi per descrivere la sensazione. 

Fine della parte didattica: da adesso è divertimento perché per raggiungere l'oggetto misterioso c'è una sola via: sfondare la carta con un gran pugnone!


Chiusi i vasetti non resta che attaccarli come palline all'albero: si traccia la loro circonferenza sul retro dell'albero e...


... si ritagliano i cerchi corrispondenti nel cartone e si appicciano i vasetti.

A questo punto non ci resta che giocare!


Via!!


L'entusiasmo di Puki ha messo in luce l'aspetto negativo di questo giochino: dura all'incirca 5 secondi E  mi sono trovata a pensare chi me l'avesse fatto fare vista la sproporzione tra preparazione e durata del gioco! 

A quel punto però ho notato l'entusiasmo di Puki, che saltellando mi chiedeva di farlo ancora e ancora, e ho provato ad aggiustarlo riattaccando di corsa la carta sopra ai buchi dei vasetti: il risultato è stato imperfetto e decisamente più arraffazzonato ma in un minuto l'alberello era pronto per ricominciare a giocare!

Ho pensato così di condividere lo stesso l'idea e, alla faccia del suo processo un tantino più macchinoso del solito, suggerire l'alberello da riempire di botte come regalino fai-da-te da mettere sotto l'albero vero, per bimbi curiosi e, eventualmente, mariti stufi del Natale...


13 commenti:

  1. Idea fantastica e post come sempre esilarante (mi immagino la tua faccia nel vedere che con 2 pugni Puki aveva già distrutt...ehm aperto tutti i vasetti misteriosi!!!!!).... Buon Natale (sensoriale e non!) a voi!!

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    1. Ciao Raffaella... sì, ero provata! Buon Natale anche a voi!!

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  2. favoloso!!! ma dai, non è stato macchinoso farlo... ha fatto tutto puki!!! comunque il ragazzo mostra un entusiasmo veramente contagioso nel dipingere... devi assolutamente portarlo qui, sulla famosa mensolina: facciamo collaborare gauguin e van gogh e vendiamo a peso d'oro quel che viene fuori!!! :-P

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    1. Bè, rispetto al solito mood "idee da 5 minuti", questo è stato un lavoraccio! Ho dovuto investire tutta la preziosissima nanna del sabato di Puki per completarlo! ;D
      Rinforza la mensolina: arriviamo!!

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  3. Molto carino! Ma Linda dopo aver sfondato la carta mangerebbe tutto il contenuto... :-( e Tiziano invece superpignolo si rifiuterebbe di sfondarli ma utilizzerebbe compasso e forbice... :-(

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    1. ;D
      Allora si impone una versione con biscotti di gusti diversi per la colazione del 25 dicembre! Esperienza sensoriale differente, ma molto più gustosa... e se Tiziano sfodera il compasso placcalo e fatti aiutare a fare i buchi, verranno meglio dei miei, tutti storti!! ;D

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    2. Sì in effetti potrei provare a riempirli di cibo... mumble mumble

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  4. Idea grandiosa!!! Ma dovrei trovare contenuti non ingoiabili per i vasetti! Adesso ci penso e propongo di passare a realizzazione! Ma che brava sei e quanti grazie ti meriti!!!

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    1. Striscia di stoffa, gomitolo di lana... oppure semplicemente cosette ingoiabili, dai biscottini alle vitamine fatte ad orsetto...

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  5. Bellissimo! Sai quante volte mi chiedo anche io la stessa cosa? L'alberello è bellissimo!!

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    1. Grazie!!
      Si! Capita spesso di chidersi ma perché?? Seguito da una lieve sensazione di essere abilissima a complicarsi la vita... ma poi era così contento...

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  6. grande idea!!! e pure bello da vedere!!
    mi immagino il mio più piccolo (1anno e 10mesi)...non avrebbe dato un pugno ma avrebbe affondato il suo ditino insistente fino a sfondare la carta!!

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  7. I nostri lavoretti non sono mai stati particolarmente "estetici".... Però averli fatti insieme....ha un suo perché'!!!!!

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