giovedì 6 settembre 2012

Roominate, la casa delle bambole per bimbe tecnologiche

Oggi vi racconto un progetto che all'inizio ho sottovalutato e che ora, a causa di una grave forma di mancanza di moderazione, semplicemente adoro...

Roominate è, in parole poverissime, un kit-gioco dedicato alle bimbe dai sei ai dieci anni per costruire la propria tradizionale casa delle bambole che potranno poi personalizzare con accessori elettrici da loro stesse assemblati: lampadari, ventilatore, stereo e ciò che la fantasia, e l'osservazione quotidiana, suggerisce.
Ma c'è molto più di questo...
La prima volta che ho curiosato di corsa nella descrizione del progetto ho pensato tra me e me "bè, è un'idea carina, ma niente di trascendentale. Però a Puki piacerebbe giocare con le lucine, potrei adattarla. Ma sì stasera chiedo al Vet se me la fa". E qui mi sono fermata all'improvviso: avevo finalmente colto l'importanza e il significato dell'idea che ha portato tre giovani laureate in ingegneria a Stanford a studiare il progetto.

Foto di Romminate

Roominate si propone di ampliare, attraverso un gioco tradizionale e amato dalle bimbe di tutto il mondo come la casa delle bambole, la familiarità delle piccole, future grandi, donne con scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
Il mio immediato delegare all'Homo Bricologicus tutto l'aspetto tecnico della faccenda non deriva solo dal sapere che ne sarebbe stato entusiasta, ma dalla consapevolezza della mia totale e profondissima ignoranza per tutto quello che riguarda prese, fili elettrici, cavetti e affini. 
Sono certa che molte di noi siano esperte di informatica e appassionate di tecnologia, che diverse abbiano studiato discipline scientifiche, alcune si siano laureate in Ingegneria, ma chiedo a chi non ha fatto questi studi, a chi, per citare il primo esempio che mi viene in mente, ha scelto il liceo classico perchè l'aoristo greco era una baggianata in confronto alle frazioni (emh...): quante saprebbero montare una presa, collegare un interruttore o spiegare al piccolo di casa come funziona la lampadina che si accende quando schiaccia il pulsante senza tirare mai più in ballo gli imbarazzanti "omini elettrici" (Ari-emh...)?
Io no...


Le tre creatrici di Roominate hanno avuto una intuizione geniale: partendo dall'osservazione delle aule della loro università, inequivocabilmente ad alta percentuale di testosterone, hanno riflettuto e sul fatto che "tradizionalmente" non si incoraggiano le bambine a prendere confidenza e ad appassionarsi a matematica, scienza e tecnologia, che sono spesso considerati argomenti "per maschietti". 
Siccome a casa mia le distinzioni di genere sono molto mal tollerate, improvvisamente questo progetto da "carino" è stato promosso a "indispensabile per la società".
Vale a dire che, visto che al momento il kit per la costruzione non è venduto al di fuori degli USA, mi tocca davvero riprodurlo in casa, ma facendo rigorosamente tutto da me!
(esclamazione fatta ad alta voce con orgoglio e testardaggine tutta femminile che ha subito riscosso in risposta una risata di scherno molto, molto maschile...)

Ma la domanda che mi sta a cuore è questa: siete anche voi dummies della scienza e della tecnica, nemiche giurate della matematica, negate del cavicchio e del cavetto?

18 commenti:

  1. Sono laureata ad una facoltà scientifica ma è quella sbagliata! Infatti non ci capisco una mazzazza di niente e delego sempre tutto all'idraulico-tuttologo-tuttofare! Mi fa senso perino cambiare una lampadina... eppure un pò di fisica l'ho studiata.
    Infatti approvo l'idea di queste ragazze, abbasso le distinzioni!

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    1. Lallabel, come capisco, come capisco!!! Io sono uno stereotipo ambulante questa volta! E delego, delego tutto! Quest'inverno abbiamo cambiato casa e ricordo ancora lo sconforto dell'elettricista che faceva i lavori in quella nuova quando vedeva arrivare me invece di mio marito...

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  2. Eco, io le case di bambola me le costruisco, con un metodo tutto mio, ma ad illuminarle non sono mai arrivata. Infatti alla fisica preferivo di gran lunga il greco!!!!

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    1. Marita, è d'obbligo: voglio conoscere il metodo tuo!!!

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  3. Bellissima questa segnalazione, te la ruberei :D
    Io studi scientifici, con l'elettricità me la cavicchio, infatti di greco non so nulla a parte l'alfabeto

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    1. ;D Grazie!
      Bè ma sapere qualcosa di greco antico in effetti non ha mai avuto grande importanza nella mia quotidianità... il cambio della lampadina, invece...

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  4. *_* progetto bellissimo!! mi piace mi piace! :-) io sono laureata in chimica ma ho avuto la grande fortuna di avere un papà ing. meccanico che nn ha mai fatto distinzione tra generi e facendoci giocare a me e i miei fratelli (che hanno seguito le sue orme) con meccano, seghetti, modellini di aerei e di macchine cn motori veri costruiti insieme a lui! grazie x la segnalazione :-)
    p.s. girls power!! XD XD

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    1. Girls power!!!
      Mitico papà ingegnere1 IL mio mi affascinava con i racconti dei miti celtici e delle gesta di Federico II, così si è beccato una figlia archeologa, ma sono sempre stata poco tipo da bambole, credo che mi sarei trovata benissimo anche a casa tua!

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  5. Si, bellissimo!!!!! mitica Giada!!!!!
    anche io adoro la scienza (e le donne che fanno scienza!!!!)....è diventato il mio lavoro e quando serve devo pure smontare, montare strumenti, "giocare" coi cavetti!!!! questo progetto lo metto sicuramente in cantiere con il mio bimbo grande....la piccolina ci guarderà (e sicuramente parteciperà!) ma lo capirà meglio tra qualche anno....e allora ne faremo un'altra!!!! :)

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    1. ;D
      Le donne che fanno scienza affascinano un sacco anche me!
      Che lavoro fai?
      Quando realizzerai il progetto fammelo sapere: fotina via mail e aggiungiamo al post il vostro progetto di esperti scienziati!

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    2. Sono una biologa ricercatrice all'Università. Comincerei il progettino anche domani....ma visto il periodo un pò pieno (inizi scolastici, asili e rispresa dell'anno accademico!) dovrò rimandarlo grigi pomeriggi piovosi (appunto!)...ma sarà sicuramente condiviso!
      grazie per avermi fatto conoscere il sito, ora però mi vado a leggere il tuo post sulla medusa! ;)

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  6. Ma lo sai che mia figlia impazzirebbe x questo gioco? infatti è da sempre stata attratta di più ai giochi da "maschietto" che regalavano al fratello, tanto da chiedere espressamente x il suo compleanno giochi "belli" come quelli del fratello...

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    1. ;D
      La ragazza ha capito tutto! Abbasso le bamboline che piangono, w i robot che spaccano! Come la capisco, anche io ho sempre preferito jeeg robot alla barbie...

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  7. A me piace pasticciare con tutto, ma ho un tuttofare in casa, idraulico, elettricista, anche muratore, imbianchino, meccanico e falegname se serve. Tutto. Fin da piccolissimo. Ora, se non hai mai tempo, se prepari cena mentre leggi il libro a una e porti a fare pipì all'altra, è vero che puoi delegare cena/libro/pipì al tuttologo e metterti tu a fare altro, ma sai che tu ci metterai 10 volte più di lui, e avrai bisogno di spiegazioni almeno le prime volte, lui farà casini perché è un tuttologo ma unacosapervoltaperfavorecheduenonsipuò, e quindi se gli chiedi spiegazioni il resto resta da fare (la grande mugola e la piccola se la fa nei pantaloni, la cena aspetta), e alla fine... delego :-( Che non è per comodo, ma non c'è mai tempo!

    Però quando sarò in pensione, mi metterò a fare la tuttologa, giuro. Che almeno i nipoti vedano nonna con i cacciaviti e la tuta da meccanico :-D

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  8. Essendo un'ingegnere... Non posso che amare questo progetto! Approfondirò sicuramente!

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  9. Negatissima come te ma incuriosita ( visto che sono e amo essere molto indipendente ) come te:-)
    Ora la mia patatina è piccola ma così avrò tutto il tempo per capirci un po' di più e essere pronta ad aiutarla quando sarà. Per ora vado a curiosare.
    Grazie per questo interessantissimo post.
    cristine

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  10. ... ti ho pedinata, spero non ti dispiaccia! mi sto orientando anche io a scegliere giochi tecnici confezionati per bambine, chissà che così non si usuri il trend. mi rimane sempre il dubbio che si resterà nel ghetto che per le femmine sono giochi facilitati, ma sempre meglio avere l'esperienza di fare poco che niente. prima di avere un fidanzato rompevo sempre a mio papà per fare i lavori di casa :-/

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