domenica 6 ottobre 2013

Giocare a calcio in casa? C'è il calcetto da salotto!

Tutto quello che so del calcio l'ho imparato da De Gregori e Holly & Benji...
"Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore, non è da questi particolari che si giudica un giocatore..."

No, infatti, i nipponici insegnano che un campione si giudica dalla capacità di correre almeno tre puntate in un campo che ha la curvatura dell'orizzonte come il globo terrestre per fare infine goal con la catapulta infernale.

A parte queste reminescenze adolescenziali il calcio mi schifa. Completamente, totalmente. 

Per una somma fortuna mi è toccato in sorte un marito che lo ignora quanto me, bilanciato però da un piccoletto che ha appena imparato il significato della parola "Goal", e che cerca ogni giorno di far entrare il pallone in casa di soppiatto per una partita a "calzetto".

Per cui, con somma rassegnazione, ecco... 




Ovvero un modo per giocare a calcio in casa, senza distruggere la tv con una pallonata.

Per realizzare un campo da calcio occorre innanzitutto finire l'ultima bustina di tisana comprata solo per il nome e i coniglietti dell'etichetta.

Ora si può recuperare la scatola vuota e ritagliarla in modo da ricavare una porta un po' sui generis...




La fase di decorazione è assolutamente inutile e facoltativa, mentre forse si renderà necessaria una goccia di colla per fissare i lati delle scatoline.

Afferrato il nastro di carta (uno dei migliori amici che si possano avere durante un pomeriggio casalingo), si disegna sul pavimento il campetto su cui si svolgerà l'amichevole.

In mancanza del nastro si possono posizionare le porte su un foglio e tracciare col pennarello l'area di campo.
Basta poi improvvisare anche una pallina e ci siamo!




Il gioco non è stato così semplice come sembra per il biondino: culetto all'aria e sguardo concentrato ha passato una buona mezz'ora a lanciare con le dita palline ovunque tranne che nella porta! 
Però si è divertito, almeno fino a quando ha deciso che non vuole essere un calciatore, ma diventare ballerino!

Vale a dire che finora ho evitato Balotelli, ma rischio ancora Maria De Filippi...


E voi come siete messi? Vittime del calcio o sfegatati tifosi?

13 commenti:

  1. Naaaa, calcio solo per senso di appartenenza alla città. Solo negli incontri a livelli europei e mondiali: allora ci trasformiamo nella famiglia più calcistica che ci sia! Ma nella normale quotidianità di una famiglia perbene (?), niente calcio. Anche lA figliA grande dopo due anni nella squadra del paese, si è data al...basket!
    Apparte ciò, l'idea è semplice e tutto sommato di rapida realizzazione: penso che la proporrò in qualcuno dei prossimi pomeriggi d'acqua... sigh...

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    1. Umh... credo si possa adattare al basket però... (che figa la figlia grande che gioca a basket!)
      E concordo in pieno con te: mi smuovono solo i mondiali, ma perché ci si organizza con gli amici, si fanno i pop-corn e i panini...

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  2. Qui il calcio piace a tutti, piccoletta compresa, che gioca meglio dei suoi amichetti maschi!
    Quando mio padre (convinto di avere una nipotina come le altre) un giorno le ha detto "amore ti insegno a giocare palla, sai cos'è un goal?" lei lo ha guardato con aria di sufficienza e, lanciandogli la palla, gli ha urlato "forza nonno: di prima!".
    Per cui mi sa che mi tocchherà il calcio femminile...meglio della De Filippi però!!! ;)

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    1. P.S. Che poi ci dimentichiamo di quel povero malato di cuore che giocava con Holly e Benji? Ma i certificati medici in Giappone non li richiedono????

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    2. Il calcio femminile mi sembra una cosa del tutto diversa e fighissima. Boh, sarò strana io, ma sembra ancora una versione un po' più verace di questo sport che in effetti io non capisco proprio...
      Vedremo quando crescerà il nano, in casa abbiamo fatto di tutto, dalla bici alla scherma al sub... se poi ci toccherà il calcio amen.

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  3. l'unico calcio che consideriamo qui è quello contenuto nel latte e, soprattutto nel formaggio!
    Lo adoriamo, soprattutto la treenne, a cui proponiamo quiz degustativi : ieri, mentre mangiava un pezzo di mezzano, le abbiamo chiesto se le sembrava stracchino o asiago, e, orgoglio di mamma, ha risposto: no, mi sembra un po'...vecchio!

    Comunque una partitella al vostro calcio, sì, è un'ottima idea ora che piove, e piove, e piove...

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    1. Eheheheheh Shaula, ottimo punto di vista!!
      Direi che quoto in pieno la sessione di degustazione! LAscia stare il calcio e continua con quella, che evidentemente da' buoni frutti!! :D :D :D

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  4. Da noi RUGBY!!!! :-D Adesso che il babbo è diventato allenatore poi, la nostra vocazione a Bergamasco sembra confermata... anche se mio suocero, allenatore di portieri, ancora spera in un futuro da calciatore, con mio sommo orrore (tutto, ma il calcio no! preferisco di gran lunga il naso rotto per il rugby!)

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    1. Ecco! Il rugby mi entusiasma! Mi sembra così genuino ancora! E via con le orecchie a cavolfiore, che sarà mai!! ;D
      Il vet è istruttore di vela e di sub, e noto una certa tendenza a indirizzarlo verso qualunque sport si svolga in acqua, ma vedremo... al momento davvero Puki sembra più portato per fare il billy elliott della situazione

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  5. stupendo!!! oggi lo propongo a mio figlio!

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  6. un'infanzia e un'adolescenza da tifosa di calcio naufragata quando un noto personaggio (poi divenuto politico) ha comperato la squadra del cuore...da allora qui si segue solo il rugby e la pallavolo.

    Ottima la tua idea

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    1. capisco perfettamente il disamoramento da noto personaggio (poi divenuto politico) !!
      Però le tue nuove scelte le condivido molto di più! :D

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