venerdì 3 maggio 2013

Di Zampe, veterinari e figurine

{post sponsorizzato}

Quando mi è stato proposto di recensire il nuovo album di figurine Panini dedicato al mondo animale ho pensato... lo confesso, non ho pensato affatto: la parola "figurine" è stata sufficiente per immaginare che il piccoletto avrebbe apprezzato. 

E non mi sbagliavo: il concetto di album è ancora molto lontano dagli interessi di Puki, ma gli sticker sono già da tempo nel suo cuore. 



Approfondendo un pochino, ho poi saputo che alla collezione è legata un'iniziativa che coinvolge scuole e veterinari: ho brancato quello con cui condivido casa e gli ho chiesto di raccontarmela, sono quindi pronta a riassumere e spiegare un'idea che ho trovato molto interessante.


Prima di approfondire l'aspetto didattico, però, ci abbiamo dato dentro con quello ludico! 
Puki ha aperto buste su buste, per la curiosità di scoprire che animali vi si nascondevano, e ha trovato figurine luccicanti, altre pelose e altre ancora che si illuminano al buio, immagini di alcune bestiole sconosciute e rare insieme ad amici pelosi amatissimi, come mici, cani e lupi.

Invece di attaccarli nell'album Puki ha pensato di usare le figurine per riunire le famiglie separate, cosa che già gli metteva ansia: papà leone ha così ritrovato il leoncino, mamma pinguino il suo piccolo, poi due coccole al bassotto identico a quello della sua amichetta, e una giraffa divisa in due da usare come puzzle improvvisato. 



L'album ce lo siamo letto: ci sono personaggi che guidano i bambini alla scoperta della natura e nel nostro caso sono serviti a inventare storie di insetti giganti e vecchie tartarughe.




Lasciato il piccolo impegnato ad attaccare rane e scimmie sul frigo, ho approfondito le due iniziative correlate.

Innanzitutto se avete bimbi alle elementari non buttate le bustine perché sono coinvolte nel progetto dedicato alle scuole: si devono consegnare alle maestre per far aggiudicare diversi premi alla scuola.

Il Vet mi ha poi spiegato che esiste un secondo progetto di incontri con gli alunni curati da veterinari che, partendo dall'album come materiale didattico, risponderanno alle domande dei bambini sugli animali. In più è prevista la donazione di furgoni attrezzati per il soccorso degli animali in difficoltà e decine di kit per il pronto soccorso veterinario.

Insomma, anche se ormai ho mobiletti e finestre della cucina invasi di felini, coleotteri e pangolini, secondo me questo è un progetto decisamente interessante.



5 commenti:

Potrebbero interessarti anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...