venerdì 7 dicembre 2012

per un Natale un po' solidale...

Sulla beneficenza ho tre convinzioni: si fa, punto, perché il mondo ha bisogno di un equilibrio migliore di quello attuale e perfino una famiglia normale come la mia, anche in un anno di crisaccia anormale come questo, può trovarne una cui serve una mano. 
Due: si fa di preferenza a chi è vicino a noi, perché c'è sempre qualche associazione locale che accetta aiuto in cambio di informazioni, che spiega e garantisce come la nostra collaborazione verrà utilizzata, basta guardarsi intorno. 
Tre: si fa e non lo si dice, perché non ce n'è bisogno.

Oggi svicolo da tutte e tre le mie regole di vita, e vi parlo di come si può dare una mano se non si sa assolutamente da che punto iniziare: ci sarebbero due associazioni che negli anni hanno dimostrato di fare, e una iniziativa da sostenere...

Non è ovviamente un post sponsorizzato, ma a cercare sponsor sono loro, attraverso due iniziative interessanti: un video rivolto ai bambini e una lista di idee-regalo assolutamente originale...

Partiamo da quest'ultima: avete mai provato a impacchettare uno yak?

Dalla lista regali di Save the Children

Io sì! E non è il lavoraccio che sembra!

È successo l'anno in cui avevo iniziato a sognare l'arrivo di Puki: qualcosa stava già cambiando nella mia testa ancor prima della rivoluzione che sarebbe accaduta di lì a poco. 
Succedeva anche a casa di mia cugina: lei era in attesa della sua prima bimba e quel Natale sembrava a entrambe speciale, diverso dagli altri, in cui avevamo perlopiù fatto a gara nello scovare meravigliosi regalini di design. 

I bimbi erano nell'aria e noi eravamo bambine sotto l'albero per l'ultima volta.
Per tutte queste ragioni uno dei regali di Save the Children mi era sembrato perfetto, anche grazie a quel misto di ironia e soddisfazione che nasce spontaneo nel regalare 40 polli o 6 caprette!

Molta soddisfazione me l'ha regalata anche l'idea di Emergency: attraverso un video, realizzato in collaborazione con Genitori Channel, l'associazione di Gino Strada ha studiato un modo per comunicare con i bambini, per spiegare loro, con un linguaggio che possono capire, il lavoro svolto, ma anche il concetto di uguaglianza e diversità. 




Qui potrete trovare maggiori dettagli sull'iniziativa, su come invitare Emergency a presentarla nella vostra scuola e sulle modalità per partecipare alla condivisione del progetto.



L'ultima iniziativa che vi segnalo ci riporta vicino e suggerisce di fare la spesa per il cenone o per le ceste da regalare on-line, con i prodotti Made in Emilia, ovvero, semplicemente, con l'eccellenza della nostra gastronomia, sai che sacrificio: qui trovate i dettagli di Natale per l'Emilia.

Ecco qua. È solo qualche spunto tra milioni, nel caso vogliate dare una sfumatura diversa al verbo "regalare" e non sappiate bene da dove iniziare.

Se invece avete già le idee chiarissime su cosa fare raccontatelo nei commenti, così condividiamo e segnaliamo...

7 commenti:

  1. Che bello di prima mattina leggere il tuo post...dare una sfumatura diversa al regalare...hai proprio ragione. Per me questo Natale sarà un pò diverso...le mie nonnine non ci sono più, il primo Natale senza loro e per fortuna che ho gli occhi dei miei bimbi che brillano ancora di gioia...gli occhi di tutti i bimbi dovrebbero brillare così e magari possiamo davvero fare qualcosa per chi non ha...

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  2. :-) d'accordissimo su tutti e tre i punti e sulle iniziative. diffonderò... :-)

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  3. Un'altra idea morto carina soprattutto per i bambini e' quella di adottare un animale in via di estinzione tramite il WWF....è' un regalo diverso per un bimbo ma che ha molto valore. Noi ad esempio abbiamo adottato un elefante!!!!

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  4. Anch'io ho un debole per Save the Children. Abbiamo fatto una donazione per Natale e Bambino ha dato il suo piccolo contributo, facendo un prelievo dal suo porcelletto salvadanaio. Abbiamo donato materiale scolastico (scelta di Bambino). Le galline e i giocattoli li avevamo già donati gli scorsi anni.
    Che bello questo post!
    Buona domenica.
    Monica

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  5. Da quando e' nata mia figlia (nel 2010) ogni Natale adottiamo una Pigotta dell'Unicef! Quest'anno sara' la terza :)

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