lunedì 30 gennaio 2012

La culla sospesa fai da te di Puki


Se è vero che il nuovo volto della genitorialità on-line sono i padri blogger, (a proposito... troviamo un modo di definirli che non sia l'assurdo, tristanzuolo termine "mammi"??!), allora io sono incredibilmente sul pezzo: ne avevo uno potenziale in casa e non lo sapevo... 
Come già ho avuto modo di raccontare (ricordate l'IWood?), l'uomo che divide la sua vita con me è sia un accanito sostenitore della tecnologia estrema, sia un tradizionalista amante dei giochi in legno e del fai-da-te. Per questo, quando i suoi orari assurdi glielo concedono, si rifugia in un mondo di trapani, avvitatori e carta vetro, e la sua ultima passione è creare giochi per il piccoletto di casa. 

Quando gli ho democraticamente comunicato che le sue prodezze con il legno sarebbero comparse sul blog mi ha risposto "Solo se le descrivo io. Ma non in un post, ci verrebbe bene una rubrica da maschi per maschi. E vorrei chiamarla così..."

Pertanto, miei affezionati 5 lettori, vi presento la rubrica di mio marito, ovvero come semplici e banali giocattoli, facilmente acquistabili nei negozi di mezzo mondo, si trasformino, quando sono riprodotti in garage, in oggetti pieni di calore, amore e, generalmente, nella più elevata voce di spesa dell'economia famigliare...

Il primo post della rubrica è introduttivo, non riguarda un giocattolo, ma qualcosa di infinitamente più prezioso, che attendeva il cucciolo prima ancora della sua nascita: la sua bellissima culla sospesa.
Per avere informazioni un po' più serie su cosa sia una culla sospesa e quali siano i suoi innumerevoli pregi vi rimando al primo guest-post di Quandofuoripiove, uscito oggi su Quando Nasce Una Mamma, lo trovate QUI! (leggi=orgoglio, emozione e gasatura sufficiente per tutta la settimana!!!)

Ma lasciamo ora la parola all'Homo Bricologicus...

La culla sospesa di Puki

E tutto iniziò con una donna gravida e un malsano giro in un meganegozio di accessori inutili per neonati in arrivo: lei era lì, bellissima e simil-naturale in un mondo di plastica... La culla sospesa, in cotone biologico, col suo trespolo in alluminio, con i suoi colori tenui... 
-DOBBIAMO AVERLA! 
-Nessun bambino può crescere con un minimo di equilibrio psicofisico se non dorme in questa culla! 
-Ma guarda il cartellino del prezzo! 
-Quant'è? Ma no dai, è un errore! 
-Non è possibile! costa come un'Audi! Ma ci penso io! Guarda com'è semplice... ... la costruisco! 

Occorrente: 
la culla vera e propria (noi abbiamo riciclato un adattatore in stoffa da lettino) = € 0

legno per il ripiano sovrastante = € 15

legno per il perimetro superiore = € 8

materasso di semini (n.d.r. sarebbe il materassino imbottito con pula di farro, che mantiene la temperatura costante e permette un'ottima traspirazione dei tessuti) = € 40

corde per sospendere, qui arrivano i problemi... nell'ordine abbiamo provato:
1) cordino da montagna del 6: 20 metri = 30 € 
Montato, smontato e buttato: (n.d.r. era viola e giallo fosforesecente, colori che stranamente non  andavano a braccetto con le teorie della cromoterapia per indurre una serena nanna...)
2) corda naturale in canapa non trattata: 20 metri = 20€
Montato, smontato e buttato: puzzava come una discarica a cielo aperto (n.d.r. La canapa non trattata ha un forte odore caprino che non diminuisce nemmeno con successivi lavaggi in lavatrice e a mano, in compenso infeltrisce...)
3) corda in cotone trecciato 4 refoli, 20 metri = 30 € (Finalmente!!!!)

Strumenti: 
levigatrice, trapano, 4 tasselli del 10, un moschettone da montagna = 15€
Per cui, a ben vedere, ancora non ho iniziato e già ho speso 130€, una marea di tempo... e la culla è ancora una pericolosa catasta di legno e stoffa, quindi mi serve ancora un po' di cordino del 2 per unire i legni del perimetro superiore…. altri 6 euro…
Dopo alcune serate di cucito di fronte alla TV, cosa che regala la gradevole sensazione di essere una attempata pensionata, per rendere stabile la parte in stoffa, molti nodi marinari e un pomeriggio di assemblaggio...la culla è finita!
Quindi, riassumendo: ho risparmiato la bellezza di € 9,80, ho impiegato 2 settimane di lavoro…. ma alla fine esiste!
Foto (e culla) di Quandofuoripiove
Per concludere un consiglio agli aspiranti costruttori: non sperate che la polvere dei 4 fori sul soffitto esca magicamente dalla finestra. Si spanderà inesorabilmente sul coprimaterasso bianco che avevate giurato di non sporcare….

Per fortuna sembra che tanta fatica sia stata apprezzata...


Foto (e Puki) di Quandofuoripiove


7 commenti:

  1. Ma che bella questa culla, davvero originale :-)
    Certo è stata proprio "sudata" eh eh
    Anche noi abbiamo il topone Ikea grigio, e pure quello bianco e quello nero... e i cuccioli... Ogni volta che andiamo da Ikea mio figlio torna a casa con un topo!

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    1. Eh eh eh... quei topi sono una piaga!!Buona settimana!

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    2. Buna settimana anche a te!!

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  2. Accidenti che lavoro! Complimenti :)
    L'idea della rubrica da maschio a maschio è carina, la farò leggere ad A, mio marito.
    Sul nome, hai ragione "mammi" è illeggibile, perchè non semplicemente... papà? Secondo me era improprio prima, quando sembrava che le creature avessero solo un genitore. Del resto il tempo in cui il padre andava a caccia e non si sapeva sarebbe tornato vivo e la madre difendeva il focolare dalle bestie feroci è finito da un pezzo, finalmente si sentano liberi di partecipare al continuum familiare anche i papà :)

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    Risposte
    1. Grazie Cì!E questo era solo l'inizio, purtroppo!!!;) La prossima settimana arriva il primo gioco dad-made... Concordo in pieno per i terribili "mammi", poveracci! Una proposta cari uomini all'ascolto: se venite chiamati così, iniziate ad appellarvi alle mamme che osano chiamandole Babbe!;)

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  3. Bravi! Entrambi: e' bello ed utile anche il post su Quandonasceunamamma!
    Ciao ciao

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