giovedì 2 febbraio 2012

Pittura a dita fatta in casa: quando fuori nevica... serve la crema solare!


Ho sempre pensato che pasticciare e pacioccare con le manine sporche fosse una attività cui i più piccoli hanno diritto, una loro specialità, un gioco che dona profonda sofddisfazione... tuttavia la prima reazione di Puki alla proposta di pitturare con i colori a dita è stata a dir poco inaspettata: complice una nonna maniaca della pulizia delle mani (non che qui si vada in giro zozzi per convinzione personale, eh, ma non esageriamo, mamma!), appena ho lasciato scendere alcune gocce di colore sul palmo proteso, il nanetto le ha fissate sgomento ed è fuggito in direzione del bidet per lavarle via, ripetendo tra sè e sè "no! nonononono!". 
Superata questa prima fase da potenziale serial killer, e comprese appieno le potenzialità espressive del mezzo, posso con orgoglio affermare che siamo diventati veri esperti dei colori a dita e, nel nostro piccolo, anche degli innovatori ed eco-inventori: qui si pittura riciclando la crema solare.
La crema solare ha una scadenza, 12 mesi dall'apertura della confezione, che non consente di utilizzarla per due estati consecutive. Quest'anno, in occasione della prima uscita in spiaggia del sorcio, ho comprato una crema naturale, adatta alla pelle del piccolo e, pur avendone usata una quantità industriale, ne è avanzata mezza confezione. Ebbene, dopo anni di creme solari lasciate scadere nel cassetto finalmente c'è stata una svolta all'insegna del riciclo. Abbiamo aggiunto alcune gocce di colorante alimentare alla crema e ce ne siamo andati davanti al bidet (adorato luogo di quotidiano pellegrinaggio) a valutare le possibilità del nuovo gioco.


A ragion veduta possiamo trarre le seguenti conclusioni:

1- La luce quel giorno faceva pena, e le foto altrettanto...
2- Se partite da una crema dal colore leggermente ambrato e avete in casa solo il colorante giallo otterrete questo terrificante color senape, che unito allo sfondo dei sanitari sottrae ulteriore fascino alle immagini... in compenso usando il rosso si ottiene un piacevole rosa-arancione...ovviamente non immortalato.
3- Giocare nel bidet consente di pulire facilmente il macello e soprattutto di...


...lavarsi ogni tanto le mani!


La pittura a dita fatta in casa è sempre un rimedio da dispensa dell'ultimo minuto utilissimo contro la noia da pomeriggio invernale dei piccoli!

6 commenti:

  1. Idea favolosa Giada! Anche io ogni anno mi trovo con una quantità impressionante di creme solari che non posso più usare, ma che non ho il coraggio di buttare (mi succede lo stesso con i mozziconi di candela tra l'altro). La divisa da notaio-pittore è bellissima, non ti preoccupare. Giusto una domanda: ma i colori si possono usare anche su altre superfici, tipo (molto più banalmente)fogli di carta?

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    1. Ciao Daniela! Sono contenta che ti piaccia, ma non usare il giallo, il colore che ne risulta è terribile!!!! Si può usare anche su carta, ma se non si stende bene ci mette una vita ad asciugare... Con le candele ho lo stesso problema, adesso medito una soluzione che ho visto per recuperare i pezzetti di pastelli a cera...medito e ti faccio sapere...

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  2. Bellissima idea, da fare fuori all'aria aperta (così se si sporca pazienza!) e con tanti colori intensi. Secondo te funziona anche con un po' di tempera liquida?

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    1. Ciao e grazie! Secondo me sì, resterà solo un po' più diluita, perdendo un po' della pastosità, ma dipende anche dalla crema di partenza! voto per il colore intenso, abbiamo agito sull'entusiasmo dell'idea, ma avrei dovuto procurarmi prima un po'di colorante rosso almeno!!Fammi sapere!

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  3. bellissima idea! noi avevamo utilizzato anche del succo di frutta avanzato e della barbabietola frullata....

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