Vi ho più volte ammorbato raccontando quanto il bagnetto sia una faccenda seria e apprezzata a casa nostra: Puki può passare la serata immerso fra bolle e giochi e io posso riuscire a leggere alcune pagine di libro tra uno schizzo e l'altro. Durante una di queste sessioni eterne di giochi acquatici avevo realizzato una genialata, (e qui metto da parte la mia scarsa autostima, perchè quando un bimbo gioca ogni volta con un giochino che gli ho inventato e creato in cinque minuti, allora lo chiamo genialata). Ritagliando una spugna da cucina erano nati pesciolini, ochette e il mostro di Loch Ness: perfetti giochini da attaccare e staccare dalle piastrelle umide. Da quel giorno i pesciolini avevano invaso sia il bagno, ma anche le pareti della doccia, le piastrelle della cucina e addirittura le finestre, trasformandosi in salvavita quando avevo bisogno che il duenne stesse fermo una manciata di minuti.
L'altra sera abbiamo provato una variante e deciso di...




