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martedì 16 giugno 2015

il porta chupa-chups da borsetta


Alle prime tre leccate al celebre lecca-lecca su stecchino, corrispondono in genere altrettante azioni del biondino: si ricorda che i dolci gli fanno schifo, gli viene in mente che deve assolutamente fare una cosa che richiede entrambe le mani, allunga la palletta appiccicosa con un "Toh, tienilo te, ciao".

Da oggi quel grumo di zucchero sleccazzato non minaccerà più la fodera delle tasche e delle borsette, non vi colerà sulle mani mentre setacciate i dintorni alla ricerca di un cassonetto, non si riempirà di sabbia ai piedi dell'ombrellone, ma se ne starà tranquillo in una custodia realizzata apposta per lui, in attesa che il bimbo si ricordi della sua esistenza!

Ecco come si fa un porta chupa-chups da borsa (e da spiaggia!):

martedì 14 aprile 2015

Il braccialetto dell'amicizia (più facile che c'è) da far fare ai bimbi


Accade ogni anno: all'incirca a metà aprile fiorisce il ciliegio davanti a casa e si moltiplicano nei negozi online le bluse fiorate stile rimpatriata di Woodstock e i sandali con le frange. 

Ogni anno ci casco, compro almeno un vestitino senza spalline, che mi sta davvero davvero male, ma fa tanto falò sulla spiaggia con la chitarra e la sangria. 
Ogni anno, ma non quest'anno. 

Perché al sesto mese ho una pancia che fa provincia e mi sto avvicinando pericolosamente alla settima di reggiseno, quindi quest'anno, volente o nolente, compro gerani e sfogo la mia anima Seventies realizzando tonnellate di braccialetti colorati e frichettoni o, meglio ancora, coinvolgo il piccolo di casa nella produzione seriale di facilissimi braccialetti dell'amicizia, che tanto correre intorno al divano non riesco, si rassegni e impari un mestiere: quello del creatore di gioielli low cost per l'estate che verrà mi pare ideale! 



venerdì 13 marzo 2015

Little Party: storia di una rinascita



Ho conosciuto Alessia grazie al blog e, chiacchierando, ho scoperto alcune cose su di lei che mi hanno conquistato. 
Innanzitutto che è un pozzo senza fondo di gentilezza, entusiasmo e ottimismo.
Si capiva dalle sue parole, ma anche dalla sua storia: la nascita del suo bambino ha infatti coinciso, come succede a molti genitori, con la fine, forzata, della sua precedente esperienza lavorativa. 
Dopo lo sconcerto iniziale Alessia, insieme alla sua socia Paola, si è buttata a capofitto in una nuova avventura, del tutto diversa: LittleParty, un negozio on-line di accessori per le feste dei più piccoli, in cui si trovano prodotti dal limitato impatto sull'ambiente, che mi hanno conquistato per la grafica fresca e moderna, lontana anni luce dal merchandising dei cartoni famosi in cui siamo immersi ogni giorno!



lunedì 8 settembre 2014

il braccialetto (di cotone) col telaietto degli elasticini per l'autunno che verrà!

Ci sembrava una cosa tamarra, uno sballo da due soldi per ragazzini, ma poi è arrivata lei, giovanissima e sicura di sè. 
Ci ha fatto vedere la sua robbba, ci ha mostrato come fosse più colorata la vita dopo il loro passaggio e ci siamo cascate: in un attimo io e la mia amica Elisa siamo cadute nel tunnel degli elasticini!
Ci siete passati anche voi, vero? Anche voi siete stati vittime innocenti di bimbi capaci di ottenere braccialettini complicatissimi, confessate!
Ebbene, quando sarete riusciti a scovare anche l'ultimo elastichetto sotto al divano, non buttate il telaietto, può servire per realizzare dei coloratissimi braccialetti adulti-friendly. 

Ecco come si fa un braccialetto di cotone usando il telaietto degli elasticini!


Oltre al telaietto occorre un filo. Di cotone, di lana, quello per legare gli arrosti: vanno bene tutti!

domenica 13 aprile 2014

il braccialetto col dischetto per l'estate che verrà

Sono una reduce, una sopravvissuta: sabato ho passato una giornata meravigliosa al mare con amici e sono ancora in grado di raccontarlo, nonostante la depressione del ritorno a casa e la voglia pazza di mare che ora mi perseguita! 

Contando i giorni che ci separano dal tornare a immergere i piedi nella sabbia, ho iniziato la produzione industriale di braccialetti coloratissimi, da indossare uno sopra l'altro e da realizzare grazie a un piccolo dischetto di cartone!




Sono così semplici che i bimbi più grandi potranno farli da sé, e così veloci da permettervi di prepararli voi stessi in quella mezz'oretta sul divano che ci si concede quando crollano i più piccoli!

Ecco cosa servirà per realizzarli:

giovedì 13 marzo 2014

La fontana in bottiglia

Quella che state per vedere non è "una fontana che funziona da sola, realizzata sul tavolo di casa con una bottiglia e un palloncino solo per meravigliare il piccolo", no! È una scommessa, tra me e quel disfattista del marito, certo che nessuno sano di mente vorrà provare a ricreare "una fontana sul tavolo di casa con una bottiglia e un palloncino solo per meravigliare il piccolo"!
Ma che sarà mai un po' di follia in cambio di quello sguardo stupito di chi vede per la prima volta un piccolo esperimento scientifico camuffato da magia? 
Orsù, "stay hungry, stay foolish" e provate 'sto giochino…  magari nella vasca da bagno o sul balcone.



Partiamo dai lati positivi: realizzare una fontana funzionante in casa è facile facile, e decisamente scenografico!

mercoledì 4 settembre 2013

giocare in casa: i fiori magici (o fuochi d'artificio... o farfalle)

La volta scorsa ho dipinto il treenne di casa come un biondo cherubino dal precoce senso dell'umorismo capace di farci godere davvero le prime vacanze da anni. 
Ecco lo voglio ricordare così, e non come il piagnucoloso e noiosissimo unno in miniatura che ha allagato casa per accogliermi dopo il primo lunedì di lavoro (che già potete ben immaginare l'umore).
Voglio pensare a lui come il bimbo che si è appassionato a un gioco meravigliosamente poetico e semplice, al punto da obbligare amici grandi e piccini a sperimentare la magia che aveva visto avverarsi davanti ai suoi occhi.



L'idea dei fiori magici arriva dalla Maestra Valentina. Appena l'ho vista me ne sono innamorata, ma mi è anche venuta voglia di renderla più colorata e più interessante per il piccolo, trasformando le ninfee del gioco originale in una sua scoperta estiva: per farla breve gli ho promesso dei fuochi d'artificio e l'ho spedito a fare il sonnellino.

Ovviamente non tutto è andato come previsto...

mercoledì 26 giugno 2013

Giochi fai-da-te: il Piranha, ovvero l'idea più stupida del mondo...

A me le vacanze fanno male
Vabbè, riformulo: a me le vacanze brevi fanno male!
È bastata una piccola sosta di un paio di giorni per rientrare a casa con una dose abbondante di doppia "A": Allergia e Allegria.

Difficile dire quale sia più devastante perché gli starnuti continui della mia tenue allergia da pioppo sono decisamente più sopportabili per chi mi circonda di questa leggerezza della mente, che vaga con sorrisetto ebete fra le nuvole, concentrata solo sul canticchiare motivetti inventati, coordinare il ritmo delle sculettate, e contare i giorni che ci separano dalle prossime vacanze...

Do la colpa all'incontrollabile stupidera del post-vacanza per questo giochino fai-da-te improvvisato durante la nanna del piccolo.




È una indefendibile pirlata ma, come quasi tutto in questi giorni, mi fa sorridere, e ha fatto sorridere Puki, per cui ve lo racconto... se potete, afferrate un mojito prima di proseguire: è l'unico modo per affrontare l'idea più stupida del mondo!

domenica 9 giugno 2013

20 giochi per divertirsi in vacanza!

Il conto alla rovescia è finito: le temibili vacanze estive sono iniziate!

La mia speranza è che le prossime settimane, note ai più "cacanze" (per ragioni che qualunque genitore ha sperimentato e può capire al volo), abbiano in serbo per tutti noi insperati momenti di ozio e puro relax... che ci volete fare, al 99% sono un'inguaribile ottimista! 
Il realismo è relegato al restante 1%, percentuale piccola, ma sufficiente per pensare di ravanare un po' nell'archivio dei giochi che ci sono più piaciuti per proporvi 20 idee da sfoderare durante le prossime settimane!


Ecco i primi dieci

venerdì 3 maggio 2013

giochi all'aperto: il pompiere

Permettetemi una nota di commozione: non credevo che sarei riuscita a raccontarvi di giochi fatti col piccoletto all'aperto in questa primavera glaciale! 

Ma finalmente è accaduto, e, anche se si è reso ancora necessario un felpone, un timido raggio di sole ci ha convinti a osare un giochino che unisce due dei più recenti amori del piccolo: camion dei pompieri e spruzzino del giardino!



Questo è uno dei giochi alla "mi piace vincere facile", non avevo dubbi sul suo successo, e infatti Puki si è divertito moltissimo! 
Ecco quali attrezzature si sono rese necessarie per trasformare il quasi treenne in moderno draghetto Grisù...

domenica 5 agosto 2012

La frutta estiva è un vero gioiello!

Ok, Agosto non è iniziato bene.
È inutile negarlo, quando un mese comincia in questo modo non ti resta che detestarlo, e via, anche se lo stavi aspettando da un po', come il momento in cui inizieranno le vacanze di cui questa famiglia ha un disperato bisogno.
È stato un anno bello, ma lungo, ricco di novità, di emozioni, di amici e di risate, inevitabilmente bilanciate da qualche lacrima, un anno di grandi cambiamenti e molto lavoro.  Noi passeremo le vacanze in mete assolutamente non esotiche, ma insieme e l'idea di avere del tempo per stare "semplicemente" insieme, mi emoziona come se fossi sul punto di partire ancora per l'Africa!
Di cose ne faremo, abbiamo una lista di desideri molto lunga e tutta l'intenzione di godere della nostra compagnia, riposarci, ricaricare le batterie, finire quel libro, fare foto, costruire tunnel nella sabbia, vedere amici, spalmare crema solare, mangiare pesce, perdere un po' del colorito bigio che ci caratterizza, girare per boschi, avvistare marmotte, raccogliere mirtilli e chissà che altro!
Come accade da un paio di settimane anche per Agosto temo che sarò meno presente qui sul blog, ma solo con la tastiera... La testa infatti, sostenuta da un pino valdostano o dalle onde del Mediterraneo, perderà la pesantezza degli ultimi giorni per ritrovare la cojonagg leggerezza che le è propria e si divertirà a organizzare le novità di Settembre...

La novità del pomeriggio della Domenica invece è stata un'idea gustosa per fare merenda giocando. La frutta estiva è di per sè colorata e divertente, ma quando ho visto questa idea ho capito che può esserlo di più se prima di papparla in macedonia la trasformiamo in perline per creare gioielli un po' particolari...

Le gemme per realizzare la nostra collana sono state scelte tra le preferite del nanetto: mirtilli, lamponi e uva!

martedì 24 luglio 2012

Noi giochiamo alle Olimpiadi... a modo nostro...

Venerdì iniziano le Olimpiadi di Londra e noi le guarderemo con passione!
Chi mi conosce sa che questa affermazione stride, e parecchio: lo sport mi casca a pennello come un completino di Victoria Secret's... insomma mi va decisamente strettino...
Non che non ci abbia provato: nuoto, danza, fino ad arrivare alla scherma, mio indiscusso amore per anni... peccato non reggessi la competitività propria dello sport più competitivo del mondo.
Oggi affermo di amare l'attività sportiva solo se fatta all'aperto: mi dichiaro patita di trekking, ma solo d'estate, su montagne che amo, con il sole e il mio cane, e di walking... ma solo d'estate, con un libro, il sole e il mio cane...
Insomma è difficile anche per me capire perchè le Olimpiadi mi facciano questo effetto, ma semplicemente le adoro! All'improvviso mi trasformo in fan accanita di sport come il dressage e il curling, amorevolemente ribattezzato dal Vet "sassone e spazzolone", che giuro e stragiuro di seguire per sempre nei meandri dei nazionali e dei mondiali, e che sistematicamente perdo di vista per i successivi quattro anni...
Noi pertanto seguiamo le Olimpiadi e, sebbene senta nel profondo del cuore che il marito si addormenterà sul divano e il piccoletto le ignorerà serenamente, perso nel suo amore smodato per la moto rossa...


Anche se, visto com'è andata a finire, lo faremo decisamente a modo nostro...

domenica 8 luglio 2012

superpoteri per supergenitori

Nel caso ve lo siate chiesti, (emh...cosa che in effetti dubito), no, non ero in vacanza! No, non sono abbronzata e rilassata e no, non ho trascorso rigeneranti giornate in una meravigliosa località di villeggiatura...
Anzi a dirla tutta sono un tantino a pezzi!
Come ogni genitore già sa, ma si è guardato bene dal raccontarmi prima che arrivasse Puki, l'estate convoglia le energie che prima erano sufficienti per lavoro, matrimonio, gestione casa, programmazione vacanze e blog, in un  compito molto più arduo: sopravvivere!!
In questo periodo il piccolo di casa esibisce con orgoglio la sua doppia personalità, trasformandosi, diverse volte al giorno, dal bimbo cozza iper-dipendente e lagnosetto, in un piccolo seduttore ricco di energia, invenzioni e risate: riuscire a seguire le montagne russe dei suoi cambiamenti di umore mi ha sfiancato!
Guardando un vecchio film di Spiderman ho pensato che i veri superpoteri sono richiesti a noi genitori: la nostra pazienza deve essere infinita, la nostra creatività esplosiva... un ragno radiattivo può donare la capacità di arrampicarsi sui muri? E allora? Noi sappiamo già ampiamente arrampicarci sugli specchi in attesa dell'ora della nanna!!

Per continuare a chiacchierare di superpoteri e supergenitori vi invito a seguirmi a casa di un'amica, di cui oggi sono ospite: Antonella de La Voce delle Mamme
E proprio a tutte le mamme dedico il gadget da supereroe da far realizzare ai bimbi: un vero richiamo per SuperMamme degno di quel torvo pipistrello di Gotham City...  


Trovate le semplici istruzioni per realizzarlo da Antonella, raggiungetemi lì per fare due chiacchiere, se vi va, oppure aspettatemi: torno all'ovile domani!

mercoledì 4 luglio 2012

pozioni e incantesimi: il libro delle vacanze di Harry Potter

L'altro giorno Puki ed io ci siamo preparati per quello che nei miei sogni sarebbe stato un giro di frivole commissioni e che invece il nano ha interpretato come l'occasione della sua vita per esplorare il giardino e le aiuole circostanti: ha raccolto di tutto! 

Foglie, rametti, fiorellini e pigne si sono impadroniti della mia borsa (e hanno naturalmente boicottato i miei impegni: sapete quanto può essere lento un duenne che presta attenzione alla strada tra casa e la macchina???).

Mentre guardavo con sconforto il bottino che il piccolo mostrava al cane, mi sono all'improvviso ricordata il gioco che da bambine io e mia cugina, in vacanza in campagna dai nonni, ogni tanto facevamo di nascosto: dopo esserci impadronite di un bottiglione dalla cantina, lo zeppavamo di petali, ottenuti spiumando il roseto nonnesco, e lasciavamo in infusione per giorni la nostra brodaglia magica, mescolandola di quando in quando. 
Ovviamente quando la nonna rintracciava la maleodorante bottiglia venivamo entrambe cazziat riprese, ma a parte la costante del finale tragico, ricordo anche la concentrazione e la serietà con cui preparavamo le nostre misture. 

Avendo Puki ereditato la mia attitudine al paciocco gli ho proposto un gioco per scoprire la magia della Natura, ovvero, in modo meno poetico, ma più realistico, gli ho permesso di creare una schifezza a basso potere sporcante per divertirsi con il suo tesoro appena raccolto. 

Oggi quindi sfoderiamo la nostra bacchetta e giochiamo con...


Innanzitutto dobbiamo sgombrare il campo dalla mentalità babbana che vede null'altro che foglie e petali in quelli che sono, invece, veri ingredienti magici!

lunedì 2 luglio 2012

Giocare quando fa caldo: l'Antartide in vaschetta

Come ho già avuto modo di sottolineare il nanetto adora l'acqua e, con tutta l'incredibile incoerenza di cui un duenne può far sfoggio, detesta la piscinetta che abbiamo gonfiato in giardino. L' unico che la adora è il border collie di casa che la utilizza,  con gran soddisfazione, come gigantesca ciotola...
L'afa che ha schiantato noi adulti però non ha variato di una virgola la voglia di giocare e distruggere del nano e così mi sono rassegnata a trovare un'idea per rendere più sopportabile il caldo delle tre. 
La soluzione è arrivata osservando la caraffa di acqua e menta zeppa di cubetti di ghiaccio: 
ghiaccio-gelo-gelo-antartide-antartide...
Distese gelate, enormi blocchi di ghiaccio, brividi e lande innevate... Perfetto! 
E al marito che chiedeva perchè stesse riempiendo il frigo di bicchieri e ciotoline piene di acqua colorata con le tempere, con sguardo folle da Frankenstein Junior, ella rispose "Io ricreo l'Antartide!!! UAHAHAHAHA", (giocandosi in questo modo ogni forma di collaborazione e autorizzandolo implicitamente a svenire sul divano).
Ma l'idea aveva davvero delle potenzialità, pensavo, e pure delle valenze educative: giocando mostro al nanetto un intero eco-sistema, fatto di una fauna molto particolare, come Pingu, amatissimo da Puki...
 e semplicissimo da ricreare...

venerdì 22 giugno 2012

Avete pastelli a cera avanzati? Trasformateli in una farfalla, no?

Avete rimasugli di pastelli a cera che giacciono inutilizzati negli angoli della cameretta o in fondo all'astuccio? Vi suggerisco di raccattarli per poi trasformarli velocemente in un giochino da realizzare con i bimbi, per intrattenerli finchè fuori fa troppo caldo per uscire (fino a ottobre??).
Questa facilissima tecnica, insegnata da Martha Stewart, per creare una leggiadra farfalla, o qualunque altra forma scelta, mi ha dato profonda soddisfazione perchè, oltre a essere veloce, è letteralmente fatta di colore!
Vi presento...

Oltre ai pastelli a cera servono pochissimi ingredienti. 
Quali? Vediamo... 

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