Si mette il gel sui capelli, va fiero del suo dente dondolante, usa parole come "aggeggio" e "broncio" e la sua faccetta tonda è diventata lunga lunga. Insomma mi sono distratta giusto un attimo, sette mesi, che sarà mai, e il biondino è diventato un bambino grande.
Un bambino grande che abbiamo iscritto alla prima elementare.
Io non sono pronta, tanto vale che lo dichiari: sta cosa la sto gestendo a stento. Lo guardo e mi spuntano già i lucciconi, arriverò a settembre disidratata!
Lui è pronto, prontissimo, esaltato, nel pieno di un trip per lettere e numeri che, mi dicono, finirà quando ne avremo davvero bisogno, ovvero nel mezzo dei compiti del sabato mattina.
Ma forse anche no, perché il biondo è tipo metodico, amante delle regole e dei doveri, rigoroso fino alla pedanteria, un secchione in germoglio.
Vedremo.
Nel frattempo mi si esalta per giochini che prevedono l'uso e l'abuso dei numeri, come quello che abbiamo costruito di corsa l'altro giorno, approfittando di un sonnellino della piccoletta.
Molto migliorabile dal punto di vista estetico, assolutamente perfetto nella sostanza, divertente e intrigante quanto basta per un bimbo (grande) che vuole imparare i numeri! Insomma, la Somma Coniglia si costruisce così:



























